| Clima e agricoltura di Neir [aggiornamento] |
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Calendario comune e conto degli anni
Poco prima di essere imprigionato in una sconfinata rete di tenebre, il dio del sole Laon rinunciò a parte del suo fulgore per riversarlo sulla luna in un fascio di luce accecante. Da allora, la luna brilla di luce propria, e le sue fasi regolano il conto dei mesi e degli anni, nonché le attività quotidiane degli abitanti che tendono a destarsi al sorgere della luna e a concentrare il lavoro nell’arco di tempo in cui essa resta visibile. Espressioni come “buona luna”, oppure “arrivederci al prossimo ultimo quarto” fanno parte del vocabolario giornaliero di ogni abitante.
Conto degli anni e clima
Il Fuoco Segreto, la fiamma imperitura da cui si dipanano i filamenti invisibili del manto stellato di Nebvarasa, riscalda il mondo tenendolo a una temperatura variabile che dipende dalla stagione. Le temperature ivi riportate si riferiscono a un terreno in pianura o in mare aperto, mentre in alta quota la temperatura è tendenzialmente molto più bassa, come di norma. Non essendovi più il sole, le differenze di temperatura determinate dalla vicinanza all’equatore sono del tutto assenti.
A causa della scomparsa del sole e della rigidità del clima, flora e fauna di superficie sono state in larga parte sostituite da specie vegetali e animali provenienti dalle Terre Nascoste, l’immenso continente sotterraneo che si estende al di sotto di Neir e Larass’hra. Talvolta, queste specie sono state create in laboratorio per mezzi alchemici e magici, qual è il caso dell’albero nero di Yug. Per maggiori dettagli, consultare La Notte Eterna. |




